HomePage - Come attivare il proprio account - Regole del Forum

HOT NEWS!!!

Piera Aiello, Umberto Lucentini - Maledetta Mafia. Io, donna, testimone di giustizia con Paolo Borsellino (2012)

La Bella E La Bestia (2017)


La celebre fiaba La Bella e la Bestia torna sul grande schermo in una nuova rivisitazione live-action dell'indimenticabile classico d'animazione Disney del 1991.


1080p
720p
UNTOUCHED-1080p
BLURAY FULL
BLURAY FULL 3D
Piera Aiello, Umberto Lucentini - Maledetta Mafia. Io, donna, testimone di giustizia con Paolo Borsellino (2012)
Risultati da 1 a 1 di 1
  1. #1
    Status
    Offline
    L'avatar di vojslav
    Data Registrazione

    22.10.2012

    Messaggi

    8,733

    Ha ringraziato
    5 volte
    Ha Ricevuto 445,942 ringraziamenti in 8,707 discussioni volte
    Taggato
    57 Post(s)

    Piera Aiello, Umberto Lucentini - Maledetta Mafia. Io, donna, testimone di giustizia con Paolo Borsellino (2012)



    L’autobiografia di Piera Aiello, la donna che ha sfidato la mafia insieme a Paolo Borsellino.Partanna (Trapani). Piera Aiello ha solo 18 anni quando sposa Nicolò. Nove giorni dopo il matrimonio il suocero, Vito Atria, un piccolo mafioso locale, viene assassinato. Nel 1991 la stessa sorte tocca a Nicolò, sotto gli occhi impotenti di Piera.Dopo quell’omicidio in Piera scatta qualcosa: "vedova di un mafioso, vestita a lutto come impongono le regole della mia terra, con una bimba di tre anni da crescere e una rabbia immensa nel cuore. In quel momento il destino ha messo un bivio lungo il mio percorso: dovevo scegliere quale futuro dare a mia figlia Vita Maria”.Il momento di svolta è l’incontro con un uomo che una mattina, scrive Piera: "mi ha preso sottobraccio e mi ha piazzato davanti ad uno specchio, eravamo in una caserma dei Carabinieri”. Quell’uomo è Paolo Borsellino. "Da quando lo "zio Paolo” mi ha piazzato davanti a quello specchio e mi ha ricordato chi ero, da dove venivo e dove sarei dovuta andare, sono diventata una testimone di giustizia. Io non ho mai commesso reati, né sono mai stata complice dei crimini di mio marito e dei suoi amici, gli stessi che poi ho accusato nelle aule dei tribunali e nelle corti d’assise. Quel che è certo è che la mia storia, la mia vita, è stata rivoluzionata dalla morte”, compresa la morte di Rita Atria, sua cognata, che a 17 anni decide di ribellarsi al sistema mafioso, ma dopo l’assassinio di Borsellino non riesce a reggere al dolore e si toglie la vita.Nonostante tutto Piera continua ad andare avanti, sostenuta da una determinazione incrollabile e dalla consapevolezza che l’eredità di Falcone, Borsellino e Rita non può andare perduta: "Ecco perché oggi ho due nomi e due cognomi che corrono paralleli, che a volte si incrociano, si sovrappongono, che si respingono e si fondono”.Ecco perché oggi Piera Aiello ha scritto questo libro.

    ** Contenuto Nascosto: Schiaccia il bottone RINGRAZIA per visualizzare i link **


    uso un host primario e uno secondario per i ripristini (possono cambiare nel tempo).

    in sezione libri è OBBLIGATORIO usare il tasto "segnala link offline" per richiedere ripristini, utilizzo che va fatto secondo quanto è scritto nelle regole di sezione,
    NIENTE PM O COMMENTI NEGLI ARTICOLI PER SEGNALARE LINK OFFLINE, LA RECIDIVITA' IN QUESTO PORTA AL BAN, POI NON PIANGETE SE ACCADE
  2. 16 utenti hanno ringraziato vojslav per ciò che ha scritto.

    apirru (08.05.2016), bertoli15 (09.05.2016), cmlluc (10.05.2016), diprisco (08.05.2016), doppiozero (09.05.2016), Exidor (08.05.2016), Falco4 (21.09.2016), federer45 (08.05.2016), gdbruna (13.05.2016), Ghost12345 (08.05.2016), gustavolasbobba (08.05.2016), levrieroafghano (08.05.2016), pospera1 (08.05.2016), rico_50 (08.05.2016), shadowman67 (08.05.2016), zerobob (25.07.2016)

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •